Prima di andare via
La maturazione silenziosa
La decisione di lasciare uno studio raramente nasce da un impulso improvviso. Matura nel tempo, quando la traiettoria personale non coincide più con le prospettive offerte dal contesto.
Si può funzionare bene, generare risultati, avere clienti soddisfatti e relazioni solide. E tuttavia avvertire uno scarto crescente tra ciò che si è diventati e ciò che si potrebbe ancora diventare.
Direzione, non fuga
Restare appare spesso la scelta più sicura, soprattutto in assenza di una cultura che legittimi la riflessione sul percorso individuale. Il dubbio viene interpretato come stanchezza. Quando non passa, diventa indicatore.
Lasciare non è necessariamente fuga. È una decisione di lungo periodo, anche quando le tappe successive non sono interamente visibili. Dopo aver esplorato a fondo un contesto, restare fermi può non essere più sostenibile.
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La parte più bella del viaggio è la compagnia!