Il patto con i giovani nella libera professione

Il patto con i giovani nella libera professione

Giovani e libera professione

Esistono ancora giovani che vogliono fare la libera professione?
Sì. Ma non a prescindere.

Nel dibattito internazionale la domanda non è più “Come li attraiamo?”, bensì: come proteggere la pipeline associate-to-partner in un mercato in cui lo stress è un moltiplicatore di turnover?

Nel Regno Unito, una recente survey riporta che due associate su cinque pianificano di lasciare entro cinque anni per stress percepito come non gestibile e scarso supporto.

Le leve sistemiche

Le associazioni di categoria convergono su tre direttrici:
wellbeing inteso come rischio operativo, apprendimento strutturato con mentoring e feedback, sostenibilità economica del primo miglio di carriera.

Nel contesto italiano il dibattito resta spesso concentrato su esame, monocommittenza o AI. Intanto, in molti studi si disinveste in formazione, sperimentazione e trasparenza dei percorsi.

La differenza raramente la fa un singolo benefit.
La differenza la fa un sistema: leadership, chiarezza, crescita misurabile.

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