Crescere senza coesione negli studi professionali
La spinta dichiarata
Dopo un’aggregazione o un lateral hire, il messaggio della leadership è spesso chiaro: la visione è definita, l’opportunità è importante, ora si accelera. La comunicazione è lineare, l’intenzione esplicita.
Nei team, però, accade qualcosa di diverso. I ruoli risultano sfumati, le sovrapposizioni evidenti, i punti di attrito percepibili. Non sempre lo si dice apertamente. Prevale una strategia individuale: concentrarsi su di sé, marcare il territorio, mostrarsi allineati. Si finge di aver compreso il disegno complessivo e di intravederne il vantaggio personale.
Il coordinamento come sintomo
Il lavoro procede a compartimenti stagni, con monitoraggio reciproco crescente. Il linguaggio diventa cauto, le riunioni si moltiplicano, le decisioni si rarefanno. Tutti spingono, ma in direzioni leggermente divergenti. Il coordinamento diventa la parola ricorrente nei corridoi.
Chi vorrebbe creare connessioni nuove si trova a gestire sospetti. Chi potrebbe guidare il cambiamento preferisce attendere. L’operazione resta formalmente in piedi, ma fatica a partire davvero. E intanto ne arrivano altre.
Quando la crescita avviene più in larghezza che in coesione, la struttura si congestiona. L’identità si diluisce. Il lavoro quotidiano si trasforma in un esercizio continuo di adattamento silenzioso.
Let me know!
Scrivimi per condividere con me un tuo pensiero, un’opinione, un’idea che potremmo sviluppare insieme…
La parte più bella del viaggio è la compagnia!