Cosa non portare a settembre

Cosa non portare a settembre

Tra intenzione e realtà

Le vacanze di agosto oscillano tra bisogni elementari e aspirazioni più ambiziose. Da un lato la necessità di dormire, disintossicarsi da notifiche e chat, ritrovare pazienza e respiro; dall’altro il desiderio di ridefinire priorità, scrivere idee libere da urgenze, tornare con un piano e proteggere il proprio tempo.

Nel mezzo si colloca la realtà: la difficoltà a staccare davvero, le letture iniziate, il lavoro che continua a infiltrarsi, l’abitudine a giustificare la propria dedizione.

La scelta che conta

Quando agosto volge al termine, il punto non è quanto si è riusciti a fare o a recuperare. È ciò che si decide di non riportare nel ciclo successivo. Non serve un piano dettagliato quanto una selezione consapevole: ridurre il rumore, limitare l’invadenza delle urgenze, preservare gli spazi che hanno funzionato anche solo per poco.

Settembre non si prepara accumulando propositi, ma sottraendo ciò che impedisce di orientare tempo ed energia. La vera ripartenza nasce da questa scelta.

Per approfondire »

Let me know!

Scrivimi per condividere con me un tuo pensiero, un’opinione, un’idea che potremmo sviluppare insieme…
La parte più bella del viaggio è la compagnia!